Roma, 22 ottobre 2026 – La solidarietà si traduce in strumenti, attività e nuove opportunità per le persone con disabilità. Il Gran Galà Charity della Nazionale Italiana Sanitari, in programma il 28 ottobre 2026, sarà anche un’occasione per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Scuola Viva ETS, centro di riabilitazione che opera da moltissimi anni a Roma.
Attraverso attività strutturate in un ambiente accogliente e stimolante, Scuola Viva promuove lo sviluppo delle risorse positive delle persone con disabilità intellettive e/o motorie, accompagnandole in percorsi di riabilitazione, crescita e partecipazione alla vita sociale.
Per raccontare questa realtà e gli obiettivi della raccolta fondi, l’ufficio stampa della Nazionale Italiana Sanitari ha intervistato Marco Evangelista, Vice Presidente e Responsabile Tecnico di Scuola Viva. Al centro dell’incontro, il valore della solidarietà, il rinnovamento del parco tecnologico dell’associazione e l’acquisto di un forno elettrico per il laboratorio di ceramica.
I biglietti per partecipare alla serata del 28 ottobre sono acquistabili su www.nazionaleitalianasanitari.com.
La solidarietà ha un valore ancora maggiore quando riesce a trasformarsi in qualcosa di concreto. Il sostegno raccolto durante il Gran Galà contribuirà a realizzare alcuni interventi importanti per le nostre attività.
Marco Evangelista, Vice Presidente e Responsabile Tecnico di Scuola Viva
DOMANDA 1
Scuola Viva rappresenta da decenni un punto di riferimento per le persone con disabilità e le loro famiglie. Un percorso fatto di inclusione, riabilitazione e valorizzazione delle capacità individuali. Qual è oggi la missione dell'associazione e cosa rende speciale questa realtà?
“Scuola Viva rappresenta da decenni un punto di riferimento per tante persone con disabilità e per le loro famiglie. La nostra missione è accompagnare queste persone in un percorso che permetta loro di esprimere le proprie capacità, sviluppare le proprie potenzialità e trovare nuove opportunità di partecipazione alla vita sociale.
Credo che la cosa più importante sia non fermarsi alle difficoltà, ma riuscire a vedere la persona nella sua interezza, con le sue risorse, i suoi desideri e le sue possibilità. È questo che dà significato al nostro lavoro quotidiano.
Per continuare a offrire percorsi adeguati, è importante poter contare non soltanto sulle competenze di chi lavora ogni giorno nell'associazione, ma anche su una comunità di sostenitori che creda nel valore di questa missione”.
DOMANDA 2
La Nazionale Italiana Sanitari ha scelto Scuola Viva come progetto da aiutare con la raccolta fondi del Gran Galà del 28 ottobre. Cosa rappresenta per voi questo gesto di solidarietà e quanto è importante poter contare sul sostegno di realtà che condividono i vostri valori?
“La scelta della Nazionale Italiana Sanitari di sostenere Scuola Viva ci fa davvero piacere. È un gesto che ci dà fiducia e ci fa sentire parte di una comunità più ampia, nella quale persone e organizzazioni decidono di mettere le proprie energie al servizio degli altri.
La solidarietà ha un valore ancora maggiore quando riesce a trasformarsi in qualcosa di concreto. Il sostegno raccolto durante il Gran Galà contribuirà a realizzare alcuni interventi importanti per le nostre attività.
Vorrei ringraziare la Nazionale Italiana Sanitari per averci scelto. Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere anche l'inizio di nuove collaborazioni e di rapporti capaci di continuare nel tempo, a beneficio delle persone che frequentano Scuola Viva e delle loro famiglie”.
DOMANDA 3
Grazie ai fondi raccolti sarà possibile rinnovare il parco tecnologico dell'associazione, con nuovi computer e attrezzature digitali, e acquistare un forno elettrico per realizzare un laboratorio di ceramica. In che modo questi strumenti potranno migliorare le attività quotidiane e offrire nuove opportunità alle persone che frequentano Scuola Viva?
“I fondi raccolti ci aiuteranno a intervenire su due aspetti importanti delle nostre attività: il rinnovamento del parco tecnologico e l'acquisto di un forno elettrico per il laboratorio di ceramica.
Avere computer e attrezzature digitali adeguati significa disporre di strumenti più efficaci per le attività quotidiane e ampliare le possibilità di apprendimento, comunicazione e sviluppo delle competenze.
Il forno per la ceramica ci consentirà di dare continuità a un'attività che può offrire occasioni di espressione creativa, sperimentazione e soddisfazione personale. Creare un oggetto con le proprie mani e vederlo realizzato può diventare un'esperienza significativa.
Questi strumenti sono importanti, ma le opportunità si costruiscono giorno dopo giorno. Per questo è prezioso poter contare anche su partner che credano nel lavoro di Scuola Viva e contribuiscano nel tempo a sostenere e sviluppare le sue attività”.
DOMANDA 4
Dietro ogni percorso di riabilitazione ci sono persone, famiglie, difficoltà ma anche piccoli e grandi traguardi. C'è una storia, un episodio o un risultato raggiunto all'interno di Scuola Viva che le è rimasto particolarmente nel cuore e che racconta meglio di qualsiasi parola il valore del vostro lavoro?
“È difficile scegliere una sola storia di Scuola Viva, perché ogni bambino ha un percorso diverso e ogni conquista può aprire nuove possibilità.
Penso a Giulia, nome di fantasia, arrivata da noi bambina. Faceva molta fatica a muoversi, a comunicare e a gestire le proprie emozioni. Anche i momenti più semplici della giornata potevano diventare difficili, per lei e per la sua famiglia, che guardava al futuro con grande preoccupazione.
Con il lavoro condiviso della nostra équipe e la collaborazione della famiglia, Giulia ha iniziato un percorso nel quale ogni progresso ha contribuito a renderla più sicura e a darle nuove possibilità di vivere la quotidianità.
Oggi Giulia è alle soglie dell'adolescenza. Condivide le proprie giornate con gli altri e ha scoperto una passione che la entusiasma: la danza. Frequenta una scuola di balli di gruppo e ha raggiunto un buon livello.
Quando pensiamo a quella bambina arrivata da noi così piccola e la immaginiamo oggi mentre coltiva la sua passione, siamo felici e orgogliosi del cammino compiuto insieme a lei e alla sua famiglia.
È in momenti come questi che ritroviamo il senso di ciò che facciamo. È per questo che Scuola Viva esiste, ed è per questo che vogliamo continuare a esserci”.
DOMANDA 5
Il Gran Galà Charity vuole dimostrare che la solidarietà può trasformarsi in risultati concreti. Quale messaggio desidera rivolgere agli ospiti della serata e a tutti coloro che, attraverso una donazione, possono contribuire a migliorare la vita delle persone con disabilità?
“Agli ospiti del Gran Galà vorrei dire che ciascuno di noi può contribuire a costruire una comunità più attenta e capace di offrire opportunità a tutti.
Sostenere Scuola Viva significa aiutarci a migliorare le nostre attività, mettere a disposizione strumenti adeguati e creare nuove occasioni di crescita ed espressione per le persone con disabilità.
Il nostro auspicio è che questa serata non rappresenti soltanto un'importante occasione di raccolta fondi, ma anche l'inizio di rapporti duraturi con persone e aziende che desiderino affiancare Scuola Viva. I progetti del Gran Galà sono obiettivi concreti; una rete di partner può aiutarci anche a dare continuità alle attività e a costruire nuove opportunità per il futuro.
Ringrazio la Nazionale Italiana Sanitari, gli organizzatori e tutti coloro che sceglieranno di sostenerci”.
GRAN GALA CHARITY · 28 OTTOBRE 2026
Come partecipare
L’appuntamento con il Gran Galà Charity della Nazionale Italiana Sanitari è per il 28 ottobre 2026. Partecipare significa contribuire anche ai progetti di Scuola Viva e sostenere nuove opportunità di crescita, espressione e inclusione.
Acquista i biglietti su www.nazionaleitalianasanitari.com e partecipa alla serata.
ACQUISTA I BIGLIETTI
